Fagioli Borlotti

fagioli borlotti o fagioli cranberry appartengono alla famiglia del Phaseolus vulgaris, una pianta importata dall’America Centrale e oggi coltivata in tutti i climi temperati. A oggi sono i più coltivati nel nord Italia. Sono i più diffusi anche nella vendita al dettaglio come prodotto fresco, ossia ancora nel loro baccello, nei banchi dei nostri mercati e supermercati. Inoltre i borlotti sono i più apprezzati in cucina, perché tengono bene la cottura. I baccelli sono facilmente riconoscibili: sono lunghi e di colore rosso-rosato macchiati di marrone. I fagioli borlotti hanno semi ovali, di colore chiaro screziato di rosso. Essi assorbono il sapore degli alimenti con cui cuociono.

Fagioli borlotti secchi come cucinarli

Controlla che i fagioli non contengano sassolini o altre impurità, mettili a bagno per circa 12 ore in acqua inizialmente tiepida. Scolali e trasferiscili in una pentola, coperti di acqua fredda. Porta a bollore, unendo erbe aromatiche racchiuse in una garza ed eventualmente altra acqua calda durante la cottura. Il sale va aggiunto solo alla fine. La cottura può durare da 1 a 2 ore a seconda dell’età e della varietà dei fagioli. Più sono vecchi e più tempo impiegano.

Fagioli borlotti proprietà

Ricchi di calcio, magnesio e potassio, i fagioli borlotti sono un’ottima fonte di proteine per i vegetariani. Inoltre quando ben cotti, contengono composti solforati e cromo che contribuiscono a tenere sotto controllo la glicemia e i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Quindi aiutano a prevenire l’ aterosclerosi e le malattie cardiache.